Luca Vignati Controllo solare e termico

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Shock termici su coperture e facciate

Coperture e facciate esposte al sole vivono un ciclo continuo di riscaldamento e raffreddamento: ore a temperature molto elevate, poi la notte o un temporale estivo che le raffreddano di colpo. Nel tempo i materiali cedono.

Intonaco di facciata con fitta rete di microcavillature a ragnatela dovute allo stress termico
Immagine illustrativa

In breve

Cosa succede
Fessure, distacchi, infiltrazioni e manutenzioni più frequenti.
Perché
Dilatazioni e contrazioni ripetute dovute a sole e sbalzi di temperatura.
Cosa si può fare
Abbassare la temperatura delle superfici esposte.
Per chi
Responsabili tecnici e di manutenzione, property manager, amministratori di immobili.

Come si riconosce

Guaine fessurate

Membrane impermeabili che si screpolano, si sollevano o perdono tenuta.

Lamiere e giunti sollecitati

Dilatazioni che allentano fissaggi e sigillature.

Microfessure in facciata

Intonaci e finiture che si crepano e si staccano.

Infiltrazioni

Le fessure diventano vie d'acqua, con danni all'interno.

Perché succede

Una copertura scura d'estate può superare gli 80 °C e scendere di decine di gradi in poco tempo con la sera o con un temporale. Ogni ciclo dilata e contrae i materiali: guaine, sigillanti, lamiere, intonaci. Più è ampia l'escursione, più rapido è l'invecchiamento.

Ridurre la temperatura massima raggiunta dalle superfici riduce l'escursione, e con essa le sollecitazioni. Per questo un cool roof o una finitura termoriflettente proteggono anche la copertura e la facciata, oltre a rinfrescare gli ambienti.

Meno escursione, meno sollecitazioni temperatura della superficie 0:006:0012:0018:0024:00 temporale sbalzo improvviso copertura scura con cool roof
Andamento qualitativo, senza valori, della temperatura superficiale di una copertura in una giornata estiva con temporale pomeridiano. Più bassa è la temperatura massima, più piccolo è lo sbalzo che i materiali devono sopportare.

Le soluzioni

Cosa verifico in sopralluogo

  • Stratigrafia della copertura. Materiali e strati del tetto.
  • Stato di manutenzione. Fessure, sollevamenti, infiltrazioni da sistemare prima.
  • Facciate. Supporto, fessure, umidità.
  • Esposizione. Superfici più colpite dal sole.

Domande frequenti

Il rivestimento ripara le infiltrazioni?

No. Prima si sistemano fessure e infiltrazioni; poi il rivestimento protegge la superficie e ne rallenta l'invecchiamento.

Vale anche per i tetti metallici?

Sì. Sulle lamiere riduce dilatazioni e sollecitazioni su fissaggi e giunti.

Raccontami il tuo caso

Ogni edificio ha le sue cause. In sopralluogo verifico da dove arriva il problema e propongo la soluzione adatta a quell'edificio.

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