Luca Vignati Controllo solare e termico

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Caldo in ufficio d'estate

Uffici vetrati e open space che d'estate diventano invivibili, con postazioni vicino al vetro dove nessuno vuole stare e un impianto di climatizzazione che lavora al massimo senza riuscire a mantenere una temperatura confortevole.

Open space al sole del pomeriggio: postazioni vuote vicino alle vetrate e tende abbassate
Immagine illustrativa

In breve

Cosa succede
Le zone vicino alle vetrate scaldano molto più del resto dell'ufficio.
Perché
Il sole entra dalle facciate a est, sud e ovest e si accumula negli ambienti.
Cosa si può fare
Fermare il calore sul vetro, prima che entri.
Per chi
Facility manager, office manager, RSPP, responsabili delle risorse umane e della manutenzione.

Come si riconosce

Postazioni evitate

Le scrivanie vicino al vetro si svuotano nelle ore di sole, o si chiedono spostamenti.

Tende sempre abbassate

Le tende restano chiuse anche nelle ore centrali, con le luci accese di giorno.

Climatizzazione al limite

L'impianto lavora a pieno regime e alcune zone non raggiungono mai la temperatura impostata.

Lamentele e richieste

Ventilatori personali, discussioni sul termostato, segnalazioni al responsabile della sicurezza.

Perché succede

Le vetrate sono il punto da cui entra la maggior parte del calore estivo di un ufficio. A est il sole batte dalle prime ore del mattino fino a dopo mezzogiorno; a ovest arriva basso nel pomeriggio, dritto nel vetro. Negli open space il calore accumulato si distribuisce in tutto l'ambiente.

La luce che entra scalda pavimenti, scrivanie e arredi, che riemettono calore sotto forma di radiazione a onda lunga: il vetro non lo lascia uscire con la stessa facilità e il calore si accumula, come in una serra. Le tende interne intervengono troppo tardi, quando il calore è già entrato.

Le postazioni vicino al vetro restano vuote N Mattina sole da est Pomeriggio sole da ovest il calore si sposta zona calda vetrata postazione evitata SUD
Schema indicativo di un open space con vetrate a est, sud e ovest. Il calore accumulato al mattino sul lato est si distribuisce nell'ambiente; nel pomeriggio il sole da ovest peggiora la situazione.

Il D.Lgs. 81/2008, Allegato IV, punto 1.9.2.4, chiede che finestre, lucernari e pareti vetrate evitino un soleggiamento eccessivo dei luoghi di lavoro, tenendo conto dell'attività e della natura del luogo. Intervenire sulle superfici vetrate è anche un modo concreto di rispondere a questo requisito.

Le soluzioni

Come funzionano e come si scelgono le pellicole: pellicole a controllo solare.

Cosa verifico in sopralluogo

  • Esposizione e superfici vetrate. Quali facciate prendono sole e in quali ore.
  • Postazioni. Quante sono vicino al vetro e come sono orientati gli schermi.
  • Vetri e serramenti. Tipo di vetro, dimensioni, possibilità di posa esterna.
  • Altre fonti di calore. Copertura, lucernari, apparecchiature: se pesano, le considero nella proposta.

Domande frequenti

Posso intervenire senza fermare gli uffici?

Sì. La posa delle pellicole si fa a ufficio aperto, una zona alla volta, e l'effetto è immediato.

Le pellicole tolgono luce?

Dipende dal tipo. Le pellicole selettive lasciano entrare gran parte della luce naturale; le dual reflective la attenuano dove c'è anche abbagliamento.

Raccontami il tuo caso

Ogni edificio ha le sue cause. In sopralluogo verifico da dove arriva il problema e propongo la soluzione adatta a quell'edificio.

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