In breve
- Cosa fa
- Riduce il calore che entra dalle vetrate, l'abbagliamento e i raggi UV, senza sostituire i serramenti.
- Dove rende
- Su edifici con facciate che presentano diverse vetrate esposte a est, sud e ovest.
- Come si sceglie
- In base al vetro, all'esposizione e all'uso dell'ambiente, dopo un sopralluogo.
- Detta anche
- Pellicola antisolare, anticalore o schermante per vetri.
Perché le vetrate scaldano così tanto
Le vetrate portano luce e vista, ma sono anche il punto da cui entra la maggior parte del calore estivo di un edificio. Le ragioni sono diverse e si sommano.
Sole basso, dritto nel vetro
A est la mattina e a ovest nel pomeriggio il sole è basso e colpisce le vetrate quasi frontalmente. Aggetti e frangisole fissi riescono a schermarlo poco: il vetro riceve energia per molte ore.
Effetto serra
La luce entra e scalda pavimenti, arredi e postazioni. Queste superfici riemettono calore sotto forma di radiazione a onda lunga, che il vetro non lascia uscire con la stessa facilità: il calore si accumula.
Un calore che si sposta
Negli open space il calore accumulato al mattino sui lati a est si distribuisce verso il resto dell'ambiente. Quando il sole gira a ovest, la situazione peggiora.
Tende interne
Riducono l'abbagliamento, ma intervengono quando il calore è già entrato: l'energia resta intrappolata tra tenda e vetro e si irradia comunque nella stanza.
Climatizzazione sotto sforzo
Il calore in più fa crescere il carico termico: impianti al massimo, più ore di funzionamento, costi energetici più alti e zone vicino al vetro che non vanno mai a regime.
Abbagliamento e UV
La luce diretta rende difficile lavorare sugli schermi, mentre i raggi UV scoloriscono arredi, pavimenti e merce esposta.
La pellicola agisce prima che l'energia entri, che è il punto in cui intervenire rende di più.
Come funziona
La luce del sole porta energia in tre bande. La parte visibile è quella che vediamo; l'infrarosso non si vede ma scalda; l'ultravioletto è una piccola quota che però scolorisce tessuti, arredi e merce.
Quando questa energia colpisce un vetro trattato, si divide in tre parti: una viene riflessa verso l'esterno, una viene assorbita dal vetro e dalla pellicola, una passa attraverso. La parte assorbita scalda il vetro, che poi cede calore in parte verso fuori e in parte verso dentro.
Ogni tipo di pellicola trova un equilibrio diverso tra queste tre parti. Per questo due pellicole che a occhio sembrano simili possono comportarsi in modo molto diverso sullo stesso vetro.
Come leggere una scheda tecnica
Le schede dei produttori riportano sempre le stesse voci, misurate sulla pellicola applicata a un vetro di riferimento. I valori cambiano da pellicola a pellicola e sul vetro reale dell'edificio, quindi vanno confrontati sullo stesso tipo di vetro.
| Voce | Cosa misura | Come leggerla |
|---|---|---|
| Energia solare totale respintaTSER | La quota di energia solare che resta fuori, sommando quella riflessa e quella assorbita e rimandata all'esterno. | Più è alta, meno calore entra. È il dato di sintesi sulle prestazioni estive. |
| Fattore solareg | La quota di energia solare totale che entra, compresa quella che il vetro assorbe e poi cede all'interno. | Più è basso, meno calore entra. Si usa per confrontare le pellicole tra loro. |
| Energia solare assorbitavetro + pellicola | La quota di energia che il sistema vetro più pellicola trattiene, scaldandosi. | Indica quanto si scalda il vetro. È il dato da cui parte la verifica di compatibilità con il vetro esistente, e il motivo per cui la posa esterna rende di più. |
| Energia solare trasmessa | La quota di energia solare che passa direttamente attraverso il vetro. | Più è bassa, meno energia entra in modo diretto. |
| Luce visibile trasmessaTL · VLT | La quota di luce naturale che passa. | Decide quanto resta luminoso l'ambiente. Si sceglie in base all'uso. |
| Luce visibile riflessaesterna · interna | Quanta luce il vetro rimanda indietro, verso fuori e verso dentro. | Quella esterna decide l'aspetto della facciata, quella interna la vista verso fuori la sera. |
| UV respinti e riduzione dello scolorimento | La quota di ultravioletto bloccata e la riduzione complessiva dello scolorimento. | Contano per negozi, showroom e ambienti con arredi e merce esposti. |
Le schede riportano anche emissività, fattore U e coefficiente di ombreggiatura. Tutte le voci sono spiegate nel glossario tecnico.
I tipi di pellicola
Le pellicole a controllo solare si distinguono per il modo in cui gestiscono luce e calore. La scelta dipende dall'uso dell'ambiente, dall'esposizione e dall'aspetto che deve avere la facciata.
Pellicole riflettenti Approfondisci
Hanno uno strato metallizzato che rimanda verso l'esterno gran parte dell'energia solare, compresa una quota di luce visibile. Da fuori il vetro assume un aspetto a specchio, che di giorno protegge anche la riservatezza degli ambienti interni. Sono la soluzione con il respingimento di calore più alto.
Dove le consiglio
Capannoni, magazzini e reparti produttivi con vetrate esposte; uffici e palazzine con grandi facciate vetrate dove la priorità è abbassare la temperatura; vani scala, corridoi e ambienti di passaggio.Pellicole selettive Approfondisci
Agiscono soprattutto sulla componente infrarossa, quella che scalda, e lasciano passare gran parte della luce naturale. Una volta applicate si notano appena: la facciata mantiene il suo aspetto originale e gli ambienti restano luminosi.
Dove le consiglio
Uffici direzionali e sale riunioni, showroom e negozi con vetrine da tenere visibili, hotel e ristoranti, edifici di pregio o con vincoli estetici, studi professionali e ambulatori.Pellicole dual reflective Approfondisci
Riflettenti verso l'esterno, con una faccia interna più scura e poco riflettente. Uniscono un buon respingimento del calore a una vista verso fuori più naturale, anche nelle ore serali, e riducono l'abbagliamento sulle postazioni di lavoro.
Dove le consiglio
Open space e uffici con postazioni al videoterminale vicino al vetro, camere d'albergo, sale d'attesa, spazi comuni di RSA e strutture sanitarie.Esistono poi pellicole colorate o fumé, usate soprattutto per ridurre l'abbagliamento e per ragioni estetiche, e pellicole basso emissive, che d'inverno aiutano a trattenere il calore interno. Le valuto quando l'esigenza principale è una di queste.
Esterna o interna
Pellicola esterna
Intercetta l'onda termica prima che arrivi al vetro, quindi garantisce le prestazioni migliori: il vetro assorbe meno energia e cede meno calore all'interno.
Le pellicole per esterno sono progettate per resistere agli agenti atmosferici per molti anni, con garanzie su fornitura e posa di 10 anni sulle superfici verticali e mediamente di 5 anni su quelle orizzontali o inclinate.
Pellicola interna
Si applica quando la posa dall'esterno è difficile: piani alti senza accesso sicuro, facciate su strada, vincoli condominiali. Anche in questo caso la pellicola va scelta in base al vetro esistente.
I vantaggi della posa
Una pellicola migliora il comfort di un edificio senza trasformare l'intervento in un cantiere.
Posa rapida
Si applica direttamente sui vetri esistenti, in tempi brevi anche su superfici ampie.
Nessuna demolizione
Non servono sostituzioni di vetri o serramenti, né opere murarie.
Attività senza interruzioni
Uffici, negozi, hotel e reparti continuano a lavorare mentre si interviene.
Effetto immediato
Il beneficio si sente dal primo giorno di sole dopo la posa.
Rispetto alle alternative
Per ridurre il caldo che entra dalle vetrate esistono diverse strade. La pellicola è in genere la meno invasiva e la più rapida.
| Soluzione | Cosa comporta |
|---|---|
| Pellicola a controllo solare | Si applica sui vetri esistenti, in tempi brevi e con costi contenuti. Agisce prima che il calore entri. |
| Sostituzione di vetri o serramenti | Smontaggio e nuova fornitura, con costi e tempi molto più alti e interferenze con le attività. |
| Schermature esterne | Frangisole, tende esterne e sistemi motorizzati: strutture in facciata, spesso autorizzazioni, manutenzione periodica. Le tende esterne con il vento si ritirano per sicurezza, mentre il sole continua a irradiare il vetro. |
| Tende interne | Riducono l'abbagliamento, ma il calore è già entrato e resta nella stanza. Tolgono anche luce e vista. |
Cosa verifico prima di proporla
Una pellicola dà il massimo risultato quando è scelta per quel vetro, quella facciata e quell'uso. Per questo, in sopralluogo, prima di indicare una soluzione controllo alcuni punti.
- Esposizione delle facciate. Est, sud e ovest sono i lati dove la pellicola rende. A nord la propongo solo se serve continuità estetica della facciata.
- Tipo di vetro. Vetro singolo o vetrocamera, chiaro o colorato, dimensioni delle lastre. Insieme all'energia che il sistema vetro più pellicola assorbe, questi dati indicano la pellicola compatibile e il lato di posa corretto.
- Stato di vetri e guarnizioni. Una superficie integra garantisce una posa pulita e duratura.
- Uso dell'ambiente. Postazioni al videoterminale, merce esposta, camere, sale: ogni uso chiede un equilibrio diverso tra calore respinto e luce che entra.
- Aspetto della facciata. In condominio, in centro storico o su edifici con vincoli si sceglie una pellicola che rispetti l'immagine dell'edificio e le regole in vigore.
- Accesso per la posa esterna. Valuto se è praticabile e con quali mezzi; se non lo è, si passa alla posa interna.
- Da dove arriva il calore. Se l'ambiente scalda soprattutto da copertura e lucernari, lo dico subito e indico la soluzione adatta, come i rivestimenti per lucernari o un cool roof.
Domande frequenti
Quanto dura una pellicola a controllo solare?
Le pellicole dei migliori produttori hanno garanzie di 10 anni per la posa esterna e di 15 anni per quella interna su superfici verticali, e mediamente di 5 anni su superfici orizzontali o inclinate, con durate attese ben superiori. La differenza la fa la posa: per questo collaboro solo con Imprese Partner qualificate, che preparano correttamente il vetro, scelgono la pellicola compatibile e rilasciano la garanzia del produttore, su fornitura e posa.
Toglie la vista verso l'esterno?
No. Di giorno, dall'interno, la vista resta. Le pellicole riflettenti, la sera con le luci accese, possono creare un effetto specchio sul lato interno; le dual reflective lo riducono.
Si può rimuovere?
Sì. Le pellicole si possono rimuovere e sostituire senza cambiare il vetro. La rimozione di pellicole vecchie richiede più tempo e va fatta da personale professionale qualificato, per non rigare il vetro.
Serve un permesso per applicarla?
Una pellicola che non cambia l'aspetto della facciata di solito no. Una pellicola riflettente su un edificio in condominio o soggetto a vincoli può richiedere il consenso dell'assemblea o il rispetto di regole edilizie. Lo verifico prima di proporla.
D'inverno peggiora il riscaldamento?
No: il bilancio energetico annuale resta ampiamente positivo. È vero che schermando il sole si riduce una parte del calore gratuito invernale, soprattutto nelle stanze esposte a sud. L'effetto però è limitato: d'inverno le ore di luce sono poche e il sole è basso, spesso schermato da edifici e alberi vicini. Il piccolo aumento dei consumi nei mesi freddi è di norma ampiamente compensato dal risparmio estivo sulla climatizzazione.
La scelta si fa davanti al vetro
Tipo di vetro, esposizione, uso dell'ambiente e aspetto della facciata cambiano la risposta. In sopralluogo verifico vetri, telai e ombreggiamenti, e propongo la soluzione che ha senso per quell'edificio.
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