In breve
- Cosa fa
- Respinge gran parte del calore solare con la faccia esterna riflettente e attenua la luce con la faccia interna più scura.
- Per chi lavora
- Meno abbagliamento sugli schermi e meno riflessi interni, quindi tende abbassate meno spesso.
- Di sera
- La faccia interna scura limita l'effetto specchio: con le luci accese si continua a vedere fuori.
Come funziona
Una dual reflective unisce due strati con compiti diversi. La faccia rivolta all'esterno è riflettente, come quella delle pellicole riflettenti: rimanda indietro una buona parte dell'energia del sole prima che entri. La faccia rivolta all'interno è più scura e riflette poco: attenua la luce che entra senza rimandare indietro l'immagine della stanza.
Il risultato è un equilibrio tra le altre due famiglie. Respinge più calore di una pellicola selettiva chiara, e all'interno si comporta in modo molto più discreto di una pellicola a specchio.
Abbagliamento e postazioni di lavoro
Chi lavora vicino a una vetrata esposta conosce il problema: sole sullo schermo, contrasti forti, tende abbassate anche nelle ore centrali e luci accese di giorno. La dual reflective attenua la luce in ingresso in modo uniforme e riduce i riflessi sulle superfici lucide, così la postazione resta utilizzabile senza chiudersi al buio.
È anche una risposta concreta all'esigenza di limitare abbagliamenti e riflessi da finestre nelle postazioni al videoterminale. Il tema è approfondito nella pagina riflessi sugli schermi in ufficio.
Gradazioni
Anche le dual reflective si trovano in più gradazioni, dalla più schermante alla più luminosa. Le gradazioni scure si usano dove sole e abbagliamento sono intensi, per esempio facciate a ovest con postazioni a ridosso del vetro; quelle più chiare dove serve mantenere molta luce naturale. La gradazione giusta si sceglie in base all'esposizione e alla distanza delle postazioni dal vetro.
Dove le consiglio
Le dual reflective danno il meglio dove le persone passano molte ore vicino al vetro, anche nelle ore serali.
Open space e uffici
Postazioni al videoterminale vicino alle vetrate, dove caldo e riflessi sugli schermi arrivano insieme.
Sale riunioni
Ambienti con schermi e proiettori, dove serve controllare la luce senza oscurare la stanza.
Camere d'albergo
Camere più fresche di giorno e vista naturale la sera, quando gli ospiti sono in camera con le luci accese.
Sale d'attesa
Spazi vetrati dove le persone restano a lungo e il sole diretto diventa fastidioso.
RSA e strutture sanitarie
Spazi comuni e verande vetrate, dove ospiti fragili soffrono caldo e abbagliamento.
Reception e uffici al piano terra
Ambienti affacciati sulla strada, dove l'effetto specchio esterno dà riservatezza di giorno.
Dove la priorità è la massima luce naturale e l'aspetto della facciata non deve cambiare, propongo una pellicola selettiva. Dove conta soprattutto abbassare la temperatura e non ci sono postazioni fisse, una pellicola riflettente.
Esterna o interna
Pellicola esterna
Dove esiste la versione per esterno, respinge l'energia prima che arrivi al vetro e dà il massimo risultato, con garanzie su fornitura e posa di 10 anni sulle superfici verticali.
Pellicola interna
Si applica quando la posa dall'esterno è difficile. La faccia interna scura assorbe energia: la gradazione si sceglie verificando la compatibilità con il vetro esistente.
I vantaggi della posa
Posa rapida
Si applica direttamente sui vetri esistenti, in tempi brevi anche su superfici ampie.
Nessuna demolizione
Non servono sostituzioni di vetri o serramenti, né opere murarie.
Attività senza interruzioni
Uffici, hotel e strutture continuano a lavorare mentre si interviene.
Effetto immediato
Il beneficio si sente dal primo giorno di sole dopo la posa.
Cosa verifico prima di proporla
- Esposizione delle facciate. Est, sud e ovest sono i lati dove la pellicola rende; a ovest l'abbagliamento del pomeriggio è spesso il problema principale.
- Tipo di vetro. Vetro singolo o vetrocamera, chiaro o colorato, dimensioni delle lastre: indicano la gradazione compatibile e il lato di posa.
- Postazioni e schermi. Distanza dal vetro, orientamento dei monitor, ore di presenza: decidono la gradazione.
- Uso serale. Camere, sale e uffici usati di sera sono il terreno ideale di questa pellicola.
- Aspetto della facciata. In condominio o su edifici con vincoli verifico che la riflessione esterna sia ammessa.
- Accesso per la posa esterna. Valuto se è praticabile e con quali mezzi.
Domande frequenti
La sera si vede fuori?
Sì. La faccia interna scura riflette poco, quindi anche con le luci accese la vista verso l'esterno resta molto più naturale rispetto a una pellicola a specchio.
Elimina i riflessi sugli schermi?
Li riduce in modo netto, perché attenua la luce diretta del sole che colpisce le postazioni. Per postazioni molto esposte la scelta della gradazione si fa insieme alla verifica di posizione e orientamento degli schermi.
Rende l'ambiente buio?
No, se la gradazione è scelta bene. Le versioni più chiare mantengono una buona luce naturale; quelle più scure si riservano alle facciate più esposte.
Quanto dura?
Le pellicole dei migliori produttori hanno garanzie su fornitura e posa di 10 anni per la posa esterna su superfici verticali, mediamente di 5 anni su superfici orizzontali o inclinate e di 15 anni per la posa interna su superfici verticali, con durate attese ben superiori.
Comfort per chi lavora vicino al vetro
Esposizione, posizione delle postazioni e uso serale decidono la gradazione giusta. In sopralluogo li verifico e propongo la soluzione adatta a quegli ambienti.
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