Luca Vignati Controllo solare e termico

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Caldo e calo di produttività

Nelle settimane più calde i ritmi calano: più errori, più pause, più stanchezza e assenze. È un costo che raramente compare in bilancio, ma che ogni responsabile di reparto o d'ufficio conosce bene.

Termometro ambientale a parete in un reparto produttivo che segna una temperatura massima elevata
Immagine illustrativa

In breve

Cosa succede
Rendimento più basso nei periodi più caldi.
Perché
Ambienti di lavoro oltre la soglia del comfort termico.
Cosa si può fare
Ridurre il calore che entra dall'edificio.
Per chi
Direttori di stabilimento, responsabili di produzione e delle risorse umane, RSPP, facility manager.

Come si riconosce

Più errori

Attenzione e precisione calano nelle ore più calde.

Più pause

Le persone cercano sollievo e il lavoro si spezza.

Stanchezza e malesseri

Il corpo fatica a cedere calore e si affatica prima.

Clima aziendale

Lamentele, tensioni, richieste di interventi.

Perché succede

Il comfort termico dipende dalla temperatura dell'aria ma anche dalla temperatura delle superfici che ci circondano. Sotto un soffitto caldo o vicino a una vetrata al sole il corpo riceve calore per irraggiamento e non riesce a smaltirlo, anche con la climatizzazione accesa.

In queste condizioni la concentrazione cala e la fatica arriva prima. Intervenire sulle superfici che portano calore, vetrate, lucernari e copertura, abbassa sia la temperatura dell'aria sia quella radiante.

Aria fresca, superfici calde soffitto o copertura caldi vetrata al sole raffredda l'aria calore irraggiato dalle superfici aria climatizzata
Schema indicativo. La climatizzazione abbassa la temperatura dell'aria, ma soffitto e vetrate caldi continuano a cedere calore alle persone per irraggiamento. Il comfort migliora davvero quando si abbassa la temperatura di quelle superfici.

Il D.Lgs. 81/2008, Allegato IV, punto 1.9.2.4, chiede che finestre, lucernari e pareti vetrate evitino un soleggiamento eccessivo dei luoghi di lavoro, tenendo conto dell'attività e della natura del luogo. Intervenire sulle superfici vetrate è anche un modo concreto di rispondere a questo requisito.

Le soluzioni

Cosa verifico in sopralluogo

  • Dove si lavora. Reparti, uffici, magazzini: dove il disagio è maggiore.
  • Da dove entra il calore. Vetrate, copertura, lucernari.
  • Orari critici. In quali ore il problema si presenta.
  • Climatizzazione esistente. Cosa c'è già e quanto lavora.

Domande frequenti

Basta potenziare la climatizzazione?

Aiuta sull'aria, ma non abbassa la temperatura di un soffitto o di un vetro caldi, che continuano a irraggiare calore. E fa salire i consumi.

Quanto tempo serve per vedere un risultato?

L'effetto degli interventi su vetrate e coperture è immediato, dal primo giorno di sole dopo la posa.

Raccontami il tuo caso

Ogni edificio ha le sue cause. In sopralluogo verifico da dove arriva il problema e propongo la soluzione adatta a quell'edificio.

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