Luca Vignati Controllo solare e termico

Home / Problemi / Caldo nel reparto di produzione

Caldo nel reparto di produzione

Nei reparti produttivi il calore del sole si somma a quello di macchine, forni e impianti. D'estate le temperature salgono oltre il limite del comfort, gli operatori faticano e l'azienda è costretta a pause più frequenti o turni anticipati.

Reparto produttivo con lucernari in copertura, ventilatori industriali a soffitto e a parete
Immagine illustrativa

In breve

Cosa succede
Reparti molto caldi nelle ore centrali e nel pomeriggio.
Perché
Copertura, lucernari, shed e vetrate scaldano l'ambiente, insieme ai macchinari.
Cosa si può fare
Fermare il calore solare su tetto, lucernari e vetrate.
Per chi
Direttori di stabilimento, responsabili di produzione e manutenzione, RSPP.

Come si riconosce

Temperature fuori controllo

Nel pomeriggio il reparto supera di molto la temperatura esterna percepita.

Pause e turni anticipati

Si riorganizza il lavoro per evitare le ore più calde.

Ventilazione che non basta

Ventilatori e aperture muovono aria calda senza abbassare la temperatura.

Malesseri e assenze

Stanchezza, cali di attenzione, maggior rischio di errori e infortuni.

Perché succede

Un capannone riceve il sole soprattutto dall'alto: la copertura arriva a temperature molto elevate e irraggia calore verso il basso, mentre lucernari, shed, vetrate perimetrali e pareti in U-glass lasciano entrare la radiazione diretta. Il soffitto caldo aumenta la temperatura radiante: gli operatori sentono caldo anche dove l'aria è in movimento.

A questo si somma il calore generato dalle lavorazioni. Ridurre il carico solare non elimina quello dei macchinari, ma toglie la parte che si può controllare e che, d'estate, fa la differenza.

Da dove arriva il calore in un reparto lucernario vetrate, U-glass il tetto caldo irraggia verso il basso macchinari sole diretto carico solare: si può ridurre carico interno: resta
Schema indicativo. Copertura, lucernari e vetrate perimetrali portano dentro il calore del sole, che si somma a quello delle lavorazioni. Il primo si può fermare sull'involucro; il secondo dipende dal processo produttivo.

Il D.Lgs. 81/2008, Allegato IV, punto 1.9.2.4, chiede che finestre, lucernari e pareti vetrate evitino un soleggiamento eccessivo dei luoghi di lavoro, tenendo conto dell'attività e della natura del luogo. Intervenire sulle superfici vetrate è anche un modo concreto di rispondere a questo requisito.

Le soluzioni

Come funzionano e come si scelgono le pellicole: pellicole a controllo solare.

Cosa verifico in sopralluogo

  • Copertura. Tipo, stratigrafia e stato del tetto.
  • Lucernari e shed. Materiale, superficie, stato di conservazione.
  • Vetrate perimetrali e U-glass. Esposizione, dimensioni e tipo di vetro.
  • Fonti interne. Macchinari e lavorazioni che producono calore.

Domande frequenti

Bisogna fermare la produzione?

No. Gli interventi su copertura, lucernari e vetrate si eseguono dall'esterno o a zone, mentre il reparto lavora.

Da dove conviene partire?

Dalla superficie che porta più calore. In molti capannoni è la copertura con i lucernari; lo verifico in sopralluogo.

Raccontami il tuo caso

Ogni edificio ha le sue cause. In sopralluogo verifico da dove arriva il problema e propongo la soluzione adatta a quell'edificio.

Richiedi un sopralluogo