Luca Vignati Controllo solare e termico

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Glossario

Fattore solare, trasmissione luminosa, emissività, SRI: i termini del controllo solare degli edifici, spiegati in modo semplice.

I termini tecnici che uso nelle pagine del sito e nelle proposte, spiegati in modo semplice. Niente valori di prodotto: quelli cambiano da soluzione a soluzione e li trovi nelle schede tecniche.

Sole, luce e calore

Radiazione solare
L'energia che arriva dal sole. È fatta di tre parti: raggi ultravioletti, luce visibile e infrarosso. Tutte e tre portano energia, e quindi calore, dentro l'edificio.
Raggi ultravioletti (UV)
La parte invisibile e più energetica della radiazione solare. Pesa poco sul calore, ma è la principale responsabile dello scolorimento di merci, arredi e pavimenti e del degrado dei materiali plastici. Approfondisci
Luce visibile
La parte della radiazione che vediamo. Porta luce naturale negli ambienti, ma anche una quota importante del calore e l'abbagliamento.
Infrarosso (IR)
La parte invisibile della radiazione che percepiamo come calore. Le pellicole selettive agiscono soprattutto su questa, lasciando passare gran parte della luce. Approfondisci
Radiazione a onda lunga
Il calore che pavimenti, arredi e coperture riemettono dopo essersi scaldati al sole. Il vetro la lascia uscire con difficoltà: è il meccanismo dell'effetto serra.
Effetto serra
Il sole entra dalle vetrate, scalda le superfici interne, e il calore che queste riemettono resta intrappolato nell'ambiente. È il motivo per cui un locale vetrato si scalda più dell'aria esterna.
Radiazione zenitale
Il sole che arriva dall'alto. Colpisce coperture e lucernari per gran parte della giornata ed è la più intensa nelle ore centrali d'estate. Approfondisci
Abbagliamento
Disturbo visivo causato da una luce troppo intensa o da contrasti forti nel campo visivo, come il sole diretto su uno schermo o su una scrivania. Approfondisci

Vetri e pellicole

Energia trasmessa
La parte dell'energia solare che attraversa il vetro ed entra direttamente nell'ambiente.
Energia riflessa
La parte dell'energia solare che il vetro, o la pellicola, rimanda verso l'esterno senza farla entrare.
Energia assorbita
La parte dell'energia solare che resta nel vetro e lo scalda. Poi viene ceduta in parte all'esterno e in parte all'interno: per questo conta anche dove si trova la pellicola, se fuori o dentro.
Fattore solare (g)
La frazione dell'energia solare che entra davvero nell'ambiente, sommando quella trasmessa e quella assorbita che il vetro cede verso l'interno. Più è basso, meno calore entra. Riferito al sistema vetro più schermatura si indica come gtot.
Energia solare totale respinta (TSER)
La parte dell'energia solare che non entra nell'ambiente. È il complemento del fattore solare: è il valore che di solito si usa per confrontare le pellicole a controllo solare.
Trasmissione luminosa
La percentuale di luce visibile che attraversa il vetro. Indica quanto resta luminoso l'ambiente: alta per le pellicole selettive, più bassa per quelle riflettenti.
Riflessione luminosa
La percentuale di luce visibile riflessa dal vetro, verso l'esterno o verso l'interno. Determina l'effetto specchio e quanto si vede attraverso la vetrata di giorno e di sera.
Selettività
Il rapporto tra la luce che entra e il calore che entra. Una pellicola molto selettiva fa passare molta luce e poco calore.
Coefficiente di ombreggiamento
Un modo più vecchio di esprimere il calore che entra da un vetro, confrontandolo con un vetro chiaro semplice. Si trova ancora in alcune schede tecniche.
Emissività
La capacità di una superficie di cedere calore per irraggiamento, da 0 a 1. Le pellicole e i vetri basso emissivi riducono la dispersione di calore d'inverno. Approfondisci
Pellicola a controllo solare
Una pellicola in poliestere con strati metallici o ceramici, applicata sul vetro per ridurre il calore, l'abbagliamento e gli UV senza sostituire i serramenti. Approfondisci
Posa esterna e posa interna
La pellicola si può applicare sul lato esterno del vetro o su quello interno. La posa esterna ferma il calore prima che entri nel vetro ed è il riferimento per il controllo solare; quella interna si usa quando l'esterno non è raggiungibile. Approfondisci
Shock termico del vetro
La rottura di un vetro causata da forti differenze di temperatura tra zone dello stesso vetro. Prima di proporre una pellicola si verifica che tipo di vetro è e come è esposto.

Coperture, lucernari e facciate

Riflettanza solare
La percentuale di energia solare che una superficie riflette. Una copertura bianca ad alta riflettanza resta molto più fresca di una scura. Approfondisci
Emissività termica
La capacità di una superficie di cedere il calore assorbito. Insieme alla riflettanza solare decide quanto si scalda una copertura al sole.
Indice di riflessione solare (SRI)
Un indice che combina riflettanza solare ed emissività termica in un solo numero: 0 corrisponde a una superficie nera standard, 100 a una bianca standard. È il valore usato dai protocolli di sostenibilità per i cool roof. Approfondisci
Cool roof
Una copertura progettata o trattata per riflettere il sole e cedere rapidamente il calore, restando fresca anche nelle ore più calde. Approfondisci
Rivestimento termoriflettente
Una pittura o un rivestimento formulato per riflettere la radiazione solare e abbassare la temperatura della superficie su cui è applicato. Approfondisci
Lucernario
Un'apertura trasparente o traslucida nella copertura per portare luce naturale. Può essere in policarbonato, altre materie plastiche o vetro. Approfondisci
Shed
Copertura a denti di sega con le parti vetrate inclinate, tipica dei capannoni industriali.
U-glass
Vetro profilato a U, montato in lastre affiancate per pareti traslucide di capannoni ed edifici commerciali.
Policarbonato alveolare
Lastra in policarbonato con camere d'aria interne, molto usata per lucernari e coperture traslucide. Con il tempo e gli UV tende a ingiallire e a perdere trasparenza.
Shock termico delle superfici
Il degrado causato dal ripetersi di forti riscaldamenti e raffreddamenti, per esempio quando un temporale raffredda di colpo una copertura rovente. Si manifesta con fessure in guaine, sigillanti e intonaci. Approfondisci
Microcavillature
Una rete di fessure sottili e ramificate sulla superficie di intonaci e pitture, tipica dello stress termico. Approfondisci

Comfort ed edificio

Comfort termico
La condizione in cui una persona non sente né caldo né freddo. Dipende dalla temperatura dell'aria, ma anche da quella delle superfici intorno, dall'umidità, dal movimento dell'aria e dall'attività svolta.
Temperatura radiante
La temperatura media delle superfici che circondano una persona. Vicino a una vetrata al sole o sotto un soffitto caldo si sente caldo anche se l'aria è climatizzata. Approfondisci
Carico solare
La quantità di calore che entra in un edificio per effetto del sole, da vetrate, coperture, lucernari e pareti. È la parte del carico termico estivo che si può ridurre intervenendo sull'involucro. Approfondisci
Carico interno
Il calore prodotto dentro l'edificio da persone, macchinari, illuminazione e apparecchiature. Non si riduce intervenendo sull'involucro.
Stratificazione
Il fenomeno per cui l'aria calda sale e si accumula sotto la copertura. Nei capannoni alti rende roventi le zone in quota e i ripiani superiori delle scaffalature. Approfondisci
Involucro edilizio
L'insieme delle superfici che separano l'edificio dall'esterno: coperture, pareti, vetrate, lucernari. È qui che agiscono le soluzioni passive.
Soluzioni passive
Interventi che riducono il calore in ingresso senza consumare energia, agendo sull'involucro: pellicole, rivestimenti, cool roof, schermature. Approfondisci
Isola di calore urbana
Il fenomeno per cui le città e le aree industriali sono più calde delle zone circostanti, a causa di coperture e pavimentazioni scure che assorbono il sole. I cool roof aiutano a ridurla.
PUE
Power Usage Effectiveness: il rapporto tra l'energia totale consumata da un data center e quella usata dai server. Più si avvicina a 1, meno energia va in raffreddamento e servizi. Approfondisci

Norme e riferimenti

UNI EN 14501
Norma europea che classifica le schermature solari, comprese le pellicole, in base al comfort termico e visivo.
UNI EN 410
Norma europea che definisce come si misurano le caratteristiche luminose e solari dei vetri: trasmissione, riflessione, fattore solare.
D.Lgs. 81/2008
Il Testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra i requisiti dei luoghi di lavoro chiede di evitare un soleggiamento eccessivo e, per le postazioni al videoterminale, riflessi e abbagliamenti. Approfondisci
ASTM E1980
Norma statunitense che definisce il calcolo dell'indice di riflessione solare (SRI) delle superfici, usata come riferimento anche in Europa per i cool roof.

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