Luca Vignati Controllo solare e termico

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Storia dei cool roof

L'idea è antica quanto le case bianche del Mediterraneo. La scienza, le misure e le norme sono arrivate negli ultimi quarant'anni.

Tetti piani imbiancati a calce di un paese del Sud Italia affacciato sul mare
Immagine illustrativa

In breve

Che una superficie chiara al sole resti più fresca di una scura lo sa chiunque abbia toccato un'auto nera d'estate. Le comunità mediterranee lo hanno messo in pratica per secoli imbiancando a calce muri e tetti. Il cool roof moderno parte da qui, ma aggiunge due cose: materiali progettati per durare e misure precise di quanto una copertura riflette e quanto calore cede.

Le tappe

  1. Per secoli

    La calce del Mediterraneo

    Nei paesi del Sud Italia, della Grecia e della Spagna case e coperture vengono imbiancate a calce. Il bianco riflette gran parte del sole e mantiene gli interni più freschi: una soluzione passiva ante litteram, da rinnovare spesso perché la calce si dilava.

  2. Anni '80

    Nasce la ricerca sull'isola di calore

    Negli Stati Uniti un gruppo di ricercatori di un laboratorio nazionale inizia a studiare in modo sistematico l'isola di calore urbana e il ruolo di coperture e pavimentazioni scure. Si misura quanta energia per il raffrescamento si può risparmiare con superfici più riflettenti.

  3. Anni '90

    Misurare la freschezza di una copertura

    Si definiscono i parametri che contano: riflettanza solare ed emissività termica. Nel 1998 nasce un ente indipendente per la certificazione dei prodotti per coperture e viene pubblicato il metodo di calcolo dell'indice di riflessione solare (SRI), ancora oggi riferimento internazionale.

  4. Anni 2000

    Le prime norme

    Nel 2005 la California rende obbligatorie le coperture riflettenti per gli edifici commerciali climatizzati con tetto piano. I protocolli di sostenibilità come LEED introducono crediti per le coperture ad alto SRI. La ricerca sviluppa anche i colori riflettenti, che respingono l'infrarosso pur non essendo bianchi.

  5. Anni 2010

    Europa e Italia

    Nel 2011 nasce un consiglio europeo dedicato ai cool roof. In Italia anche le norme sull'efficienza energetica degli edifici considerano la riflettanza solare delle coperture tra gli aspetti da valutare.

  6. Oggi

    Rivestimenti durevoli e clima che cambia

    Con estati sempre più calde, i rivestimenti termoriflettenti sono una soluzione consolidata per capannoni, centri commerciali, data center e magazzini. Le formulazioni moderne sono pensate per durare, mantenere la riflettanza nel tempo e proteggere anche la copertura dagli shock termici.

Cosa resta uguale

Il principio della calce è lo stesso dei cool roof di oggi: una superficie che riflette il sole e cede in fretta il calore resta fresca. La differenza è che oggi si può misurare, scegliere il prodotto giusto per quella copertura e contare su una durata di molti anni.

E per il tuo edificio?

La tecnologia è matura: la differenza la fa scegliere la soluzione giusta per l'edificio. Raccontami il tuo caso.

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Fonti: